Dopotutto le scienze sociali si agitano tutte attorno a interrogativi sulla condizione umana, sono riflessioni che hanno per oggetto altre riflessioni, bisogni, desideri, paure, valori, sogni, angosce..interrogativi sul senso della vita, come questi, tratti da "Il settimo sigillo"
Insomma, le scienze sociali, dall'economia, alla politica, al diritto, alla morale, alla religione, hanno per oggetto i pensieri e i comportamenti dell'uomo, e tutte le sue paure, che stanno sullo sfondo: queste discipline si avvicinano per molti aspetti alla poesia, all'amore, alla letteratura. Non possiamo pretendere di rispondere a tutto: ciascuno di noi ha il proprio settore, da chi si occupa di condominio, di contabilità, di editoria, ma può comprenderlo meglio avendo sullo sfondo una riflessione di insieme.
E' difficile capire pezzi del diritto senza una riflessione sulle tante sfaccettature del diritto e sui suoi rapporti con la convivenza sociale: qui a fianco ci sono i files di un mio primo libro sull'argomento "società diritto e tributi", poi c'è la voce discrezionalità (diritto tributario), per l'enciclopedia del diritto. Comunque, le riflessioni metodologiche sulle scienze sociali appaiono largamente inadeguate rispetto alla loro importanza nella società. Bisogna inquadrare la tassazione in uno schema metodologico di riflessioni generali sulle scienze sociali (paragrafo 9.2 di Lupi, Evasione fiscale, paradiso e inferno, Ipsoa, 2008 e 1.7 di Diritto tributario tra oggetto economico e metodo giuridico, Giuffrè, 2009).
E' uno degli obiettivi della fondazione studi tributari, vedi programma qui a fianco.